Young Su – Ator de Round 6 – Foto: instagram
Martedì 11 novembre 2025, il tribunale distrettuale di Suwon, in Corea del Sud, ha assolto l’attore Oh Yeong-su, 81 anni, dall’accusa di molestie sessuali. La decisione annulla una precedente condanna a otto mesi di carcere con due anni con sospensione della pena, comminata nell’aprile 2024. Il caso risale al 2017, durante una tournée teatrale regionale, quando l’attore fu accusato di aver abbracciato e baciato un’attrice contro la sua volontà.
L’assoluzione avviene perché il tribunale ha ritenuto le prove insufficienti per condannare oltre ogni ragionevole dubbio, nonostante abbia riconosciuto prove come le scuse presentate dall’attore alla vittima.
Cronologia del caso giudiziario
Il processo è iniziato nel settembre 2021, con la prima denuncia della vittima, un’attrice all’epoca trentenne, che ha denunciato l’incidente accaduto durante la tournée.
Nell’aprile 2022, le autorità hanno chiuso il caso per mancanza di accuse formali, ma lo hanno riaperto nel novembre dello stesso anno su richiesta del denunciante.
Oh Yeong-su è stato incriminato senza arresto nel novembre 2022 e nel marzo 2024 ha ricevuto la sentenza iniziale, comprese 40 ore di programma educativo sulla violenza sessuale.
L’appello, presentato dalla difesa, ha sostenuto incongruenze nelle testimonianze e mancanza di prove fisiche, portando alla revoca della decisione nel 2025.
Argomenti che hanno influenzato la decisione
Il tribunale ha evidenziato la possibilità di distorsione della memoria della vittima, visto l’intervallo di quattro anni tra il fatto contestato e la denuncia formale.male.
Inoltre, l’attore ha completato il corso obbligatorio di prevenzione della violenza sessuale, considerato un fattore attenuante.
- Sospetti riconosciuti: la vittima ha cercato consulenza psicologica sei mesi dopo l’incidente.
- Scuse: presentate su sua richiesta, ma senza ammissione di colpa da parte di Oh Yeong-su.
- Mancanza di prove: nessun documento contemporaneo o testimone oculare ha confermato l’atto.
Questi elementi hanno generato dubbi sufficienti per l’assoluzione, anche se il giudice ha osservato che quanto accaduto non può essere del tutto escluso.
Reazioni delle vittime e dei gruppi di supporto
La vittima ha espresso, attraverso un’organizzazione per i diritti delle donne, che continuerà a difendere la sua versione dei fatti.
Ha affermato che la decisione non annulla la verità né cancella la sofferenza accumulata negli anni.
Gruppi come Womenlink hanno criticato il verdetto, considerandolo un esempio di impunità nei casi di violenza nell’ambiente teatrale.
La Procura sta ancora valutando se presentare un nuovo ricorso contro l’assoluzione.
Carriera cinematografica e televisiva di Oh Yeong-su
Oh Yeong-su ha più di 50 anni di esperienza nel teatro, nel cinema e nella televisione sudcoreani, con ruoli importanti in una varietà di produzioni.
Il suo film del 2003 “Primavera, estate, autunno, inverno… e primavera”, diretto da Kim Ki-duk, ha ottenuto riconoscimenti internazionali per la sua interpretazione sottile e profonda.
In televisione si è distinto in serie storiche come “Queen Seon-deok”, del 2009, dove interpretava un monaco saggio tra gli intrighi di palazzo.
Successo globale con il sesto round e premi
La fama mondiale è arrivata con il ruolo di Oh Il-nam, Giocatore 001, nella serie Netflix “Round 6”, pubblicata nel 2021 e che è diventata il più grande successo della piattaforma.
Nel 2022, è diventato il primo attore sudcoreano a vincere il Golden Globe come miglior attore non protagonista in una serie, battendo nomi come Jonathan Majors e Kieran Culkin.
La nomination all’International Emmy nello stesso anno ha rafforzato la sua posizione di icona dell’intrattenimento coreano, nonostante le controversie legali che hanno oscurato la sua recente carriera.
L’attore ha espresso gratitudine al sistema giudiziario per aver riconosciuto la sua innocenza e intende riprendere le attività artistiche, secondo una dichiarazione post-processo.
Sfide nel mondo dell’arte sudcoreano
Il caso di Oh Yeong-su riflette i dibattiti ricorrenti sulle molestie nel settore culturale della Corea del Sud, dove le accuse hanno acquisito visibilità dopo l’#MeToo.
Secondo i dati del Ministero della Cultura locale, nel 2023 sono stati segnalati più di 200 casi simili nel teatro e nel cinema.
La legislazione attuale richiede programmi formativi per professionisti,come quello che l’attore ha completato, mirando alla prevenzione.
Questa assoluzione potrebbe influenzare le indagini future, dando priorità alle prove concrete rispetto alle accuse tardive.


