Julio Iglesias italiano – Foto: ANSA / Ansa – Brasil
Gaetano Cristiano Vincenzo Rossi, conosciuto artisticamente come Christian, nacque a Palermo, in Sicilia, l’8 settembre 1943. Figlio di un poliziotto e di una casalinga, iniziò la sua giovinezza sui campi di calcio, giocando per Palermo e Mantova.
Un’aritmia cardiaca lo costrinse ad abbandonare lo sport prematuramente. La transizione verso la musica avvenne negli anni ’70, quando si trasferì a Milano in cerca di opportunità artistiche.
La sua voce si distinse in concorsi locali, portandolo a firmare un primo contratto discografico.
- Vittoria al Festivalbar del 1970 nella categoria giovani con il singolo “Firmamento”.
- Partecipazione a musical teatrali, come “Caino e Abele”, accanto a Mariangela Melato.
- Primi ruoli cinematografici, inclusa una collaborazione con Renzo Arbore e Roberto Benigni.
Questi primi passi aprirono la strada a una carriera che univa palcoscenico, schermo e studio.
Ascesa negli anni ’80
Gli anni ’80 segnarono il picco della popolarità di Christian. Il singolo “Daniela” del 1982 raggiunse la vetta delle classifiche italiane e si diffuse nei mercati europei e americani, rimanendo in auge per quasi un anno e vendendo migliaia di copie.
“Cara”, pubblicato nel 1984, consolidò il suo stile romantico ed elegante, ottenendo il terzo posto al Festival di Sanremo. Partecipò all’evento sei volte, nel 1982, 1983, 1984, 1985, 1987 e 1990.
Collaborazioni con parolieri come Mogol, Cristiano Malgioglio e Bruno Lauzi arricchivano il suo repertorio. Le tournée internazionali lo portarono in Australia, ex Jugoslavia, Sudafrica, Grecia e Stati Uniti, con spettacoli al Madison Square Garden di New York.
Soprannome e spettacoli per il papa
Mina suggerì il nome d’arte Christian all’inizio della carriera, apprezzandone il suono internazionale. Lo pseudonimo evitava associazioni indesiderate con il cognome originale e facilitava la proiezione globale.
L’11 settembre 1980, Christian si esibì in Vaticano per papa Giovanni Paolo II, diventando uno dei primi artisti a farlo. Questo gli valse il soprannome di “cantante del papa”.
L’esibizione rafforzò la sua immagine di voce accessibile e affascinante. Continuò con apparizioni in eventi ecclesiastici negli anni successivi.
I fan inviavano lettere quotidiane, molte delle quali rispondeva personalmente con l’aiuto della famiglia.
Vita personale e difficoltà
Christian sposò la corista e presentatrice Dora Moroni nel 1986, con cui ebbe il figlio Alfredo, nato nel 1987. La loro relazione terminò nel 1997 con una separazione pubblica e accuse reciproche di infedeltà e maltrattamenti.
Dopo il divorzio, il cantante affrontò un periodo di isolamento. La decisione del figlio di trasferirsi negli Stati Uniti e sposarsi senza tornare in Italia aggravò le sue difficoltà emotive.
Riferì pensieri di rinuncia, ma la musica fu un sostegno. I contatti con Moroni continuarono, inclusa una collaborazione nel 2017 per il singolo “Paradiso e Inferno”, sulla loro storia.
Ritorno e ultimi lavori
Negli anni 2000, Christian riprese la discografia con album come “Cuore in Viazo” nel 2000 e “Finalmente l’Alba” nel 2004. “Per Amore” del 2007 combinava brani inediti e ri-registrazioni.
Nel 2015 pubblicò “The Best Of”, seguito da tournée con l’ex moglie. Progetti benefici divennero parte della sua agenda, usando la musica per scopi sociali.
La sua ultima esibizione dal vivo avvenne due anni fa al matrimonio della nipote Valentina Ricci, DJ radiofonica. A gennaio, espresse soddisfazione per la carriera e la vita personale, sottolineando momenti felici in amore e arte.
Eredità di successi romantici
Christian vendette milioni di dischi in cinque decenni, influenzando il pop romantico italiano. Successi come “Notte Serena” e “Un’Altra Vita Un Altro Amore” esemplificano il suo approccio melodico.
I paragoni con Julio Iglesias derivavano dal timbro morbido e dall’appeal femminile, ma sviluppò un suono autentico, mescolando passione latina e pop raffinato.
Gli album successivi mantennero rilevanza, con brani che affrontavano temi personali. La sua discografia include duetti e contributi a colonne sonore.
Il cantante lasciò un catalogo accessibile, disponibile su piattaforme digitali, preservando il suo contributo alla musica italiana.
Contatti con figure pubbliche
Politici e imprenditori ammiravano Christian al culmine della fama. Silvio Berlusconi lo invitava a cene, e Bettino Craxi inviò 200 garofani rossi dopo un’esibizione a Sanremo nel 1982.
Queste interazioni evidenziavano il suo status culturale. Riceveva inviti a eventi d’élite, bilanciando arte e reti sociali.
La popolarità lo portò in televisione, dove combinava canto e conversazione. Programmi come “Le Amiche del Sabato” della Rai mostravano la sua versatilità.
Christian fu ricoverato al Policlinico di Milano per un’emorragia cerebrale. La famiglia ha confermato il decesso venerdì 26 settembre 2025, a 82 anni.
Complicazioni post-operatorie e una storia cardiaca contribuirono al quadro clinico. Ricevette cure intensive nei giorni precedenti.
La notizia si diffuse rapidamente tra fan e colleghi. I dettagli sui funerali saranno annunciati presto dalla famiglia.


